Riabilitazione Globale per mezzo del cavallo 

L'ippoterapia, ha origine empiriche antiche perché il cavallo, con le sue straordinarie doti di sensibilità, di adattamento, di intelligenza è ritenuto, da sempre, e non a torto, "straordinaria medicina". 
L’uso dell’equitazione a scopo terapeutico ha avuto inizio già nell’opera di Ippocrate di Coo (460-370 a.C.), che consigliava lunghe cavalcate per combattere l'ansia e l'insonnia.

La riabilitazione globale per mezzo del cavallo MRGC è stata introdotta in Italia nel 1975 dalla dottoressa belga Danièle Nicolas Citterio che ha contribuito all’uso terapeutico del cavallo attraverso anche l’opera dell’Associazione Nazionale Italiana per la Riabilitazione Equestre (ANIRE).


Questo particolare tipo di riabilitazione agisce grazie all’interazione uomo-cavallo sia a livello neuro-motorio sia a livello neuro-psicologico ed emotivo e "sfrutta" la stimolazione offerta dal cavallo per potenziare e migliorare le abilità comunicative, sociali e motorie dei bambini o adulti in difficoltà. 

Questa attività è rivolta ad adulti e bambini portatori di disabilità o con difficoltà emotive o motorie di vario genere ed entità (ansia, depressione, patologie psichiatriche, problemi di autostima, difficoltà relazionali, disturbi generalizzati dello sviluppo, autismo..)

Ogni percorso di ippoterapia è preceduto da un colloquio in cui viene valutata la richiesta e la problematica portata e viene strutturato un percorso ad hoc.

ATTIVITA' LUDICO EDUCATIVA A CAVALLO 

L’attività ludico-equestre offre opportunità di tipo ludico educativo per mezzo del cavallo e del suo contesto; educa all’acquisizione di regole, al prendersi le proprie responsabilità, al rispetto di un altro essere vivente, all’avere rispetto per il resto del gruppo e, quindi, all’attività di socializzazione. 

Le attività prevedono: 

  • Avvicinamento al cavallo;

  • Attività di governo del cavallo (stigliatura, brucatura…);

  • Attività ludica e di giochi in sella.